Immobile

E' pur sapendo che stare immobile è cosi facile

torni a casa e non sai che cosa fare

se non pensare alla tua vita, fragile e volubile.

Credi sia sempre il momento giusto per cambiare,

il tuo cuore nero di un bronzo di Riace,

rifiuti quella ormai volgare voglia

della ricerca di un mi piace.

Una solitudine sociale, ormai hai mangiato la foglia

ti tieni distante da quella facile ricerca di un'appartenenza.

Un credo, una religione o peggio ancora un fine settimana,

tra amici spesso sconosciuti, cosa vuoi?! Una bicchierata.

Dove affogare il proprio orgoglio, la propria apparente indifferenza.

Incomprensibile pensi ai più, alla fine si fa, intanto, si fa serata.

Il sonno porta consigli, dicono, spesso sogni solo posti perduti

dove l'amore, gli amici, il senso di te fanno parte di un'infinita dissolvenza,

è troppo tardi, ti svegli, ti accorgi che tutto è uguale al giorno prima

e percorri la stessa strada, ad occhi chiusi, tanto ha sempre lo stesso sapore

Mandi giù, con riluttanza.

Sarà la nebbia, sarà solo oggi, sarà che forse sono io

sarà quell'odore, ripeti, non mettere al secondo posto la tua stima!

C'è ancora una possibilità

se veramente vuoi cambiare,

se vuoi tornare a respirare,

devi afferrare dentro di te l'unico dio.